Dalí Experience invade la città

La mostra “Dalí Experience” varca la soglia di Palazzo Belloni e approda in città.
con-fine Art ha mantenuto la promessa: come già annunciato dai curatori della mostra alcune delle maxi-sculture di Salvador Dalí, parte della collezione di Beniamino Levi, sono state posizionate in alcuni dei luoghi più rappresentativi di Bologna.

“Dalí Experience” come museo diffuso, accessibile e condivisibile a tutti.
Le sculture monumentali sono in tutto quattro. All’aeroporto Guglielmo Marconi è stata collocata la “Danza del tempo II”, con il noto orologio molle daliniano, tra i simboli più amati e riconosciuti dell’artista.
In Piazza Liber Paradisus, nei pressi della sede del nuovo Comune, è stata collocata “Omaggio a Tersicore”, una delle nove muse mitologiche a cui Dalí propone un’immagine riflessa, opponendo una figura morbida e carnale a una dura e scultorea.
Ai Giardini Margherita, polmone verde della città, è stato invece dedicato il “Cavallo con orologio molle”, imponente opera che raffigura un animale surreale con in sella il noto orologio molle di Dalí.
Nei pressi della stazione Alta Velocità, esattamente di fronte al Monumento della Shoah, è stata collocata l’opera “Profilo del tempo”. Fortemente voluta dalla Comunità Ebraica, rimarca l’associazione dell’artista tra tempo e memoria e l’orologio molle, anche qui presente, diventa il guardiano di un tempo che non si può bloccare.

Opere pregne di significato che arricchiscono Bologna di bellezza e arte, suscitando da subito la curiosità di turisti e bolognesi, in una celebrazione diffusa che abbraccia tutta la città.

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