Palazzo Belloni apre le porte al progetto “Bologna a braccia aperte”

Come già annunciato a gran voce, Palazzo Belloni vuole oltrepassare le mura storiche del palazzo di via Barberia, vuole vivere Bologna, vederla crescere e creare una rete di sinergie con tutte le realtà del territorio. Era una promessa che piano piano sta prendendo forma ed è proprio in virtù di questa promessa che con-fine Art ha accolto la richiesta di Amiss, ASP e Comune di Bologna di partecipare al progetto pilota “Bologna a braccia aperte”.

L’iniziativa ha come scopo la creazione di una rete civile di genitori che per almeno un giorno a settimana si prendano cura di adolescenti in situazioni di disagio e accolti nelle strutture bolognesi. Basta poco, un invito al cinema, allo stadio, una domenica a pranzo o a cena, una visita in un museo. Un giorno insieme per far conoscere la città e permettere loro un giorno diverso, di svago. La maggior parte dei minori proviene dai paesi dell’Est, dell’Africa e del Bangladesh, sono soli e protetti dal sistema di prima accoglienza organizzato dal Comune.
con-fine Art ha dunque deciso di appoggiare l’iniziativa regalando degli ingressi omaggio alla mostra ‘Dalì Experience’, per creare quelle occasioni di incontro di cui Bologna ha bisogno, per tornare umani e abbattere i muri. Qualsiasi muro.

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